Skip to content

Ultima Thule

gennaio 11, 2011

Arthur Branwen, Ultima Thule. Herman Wirth e Julius Evola, Edizioni all’insegna del Veltro, Parma 2007, pp. 110, € 13,00.

In appendice: C. Mutti, Hyperborea

La teoria del Wirth è da considerarsi come un ardito colpo di mano, il cui intimo impulso direttivo si rifà ad intuizioni extrascientifiche, le quali poi cercano di giustificarsi attraverso un laboriosissimo armamentario filologico, antropo-geologico, mitologico e simbologico. (…) Ma come il contingente equilibrio e la discontinuità dei blocchi di ghiaccio in un fiume invernnale non dicono nulla contro la continuità della corrente che li trasporta, così tutto ciò che di scientificamente inesatto, di arbitrario, di fantastico e di asistematico si trova nell’opera del Wirth non deve nascondere la forza del “mito” che anima e dirige l’insieme, il suo significato più profondo e il suo carattere di necessità di fronte ai problemi già indicati. (…)

La regione artica sarebbe dunque stata la patria originaria della razza nordica primordiale. (…) Sopravvenuto il congelamento, la razza prenordica come unica via di scampo sgombra dai ghiacci avrebbe trovata quella del Sud, verso l’Atlantico. A questo punto il Wirth accetta l’ipotesi dell’esistenza dell’Atlantide e ritiene che nell’Atlantide si sia spostato il centro della civiltà e della razza nordide, per irradiarsi di là sia ad Oriente, verso le coste europee, sia ad Occidente, verso le coste americane (…)

Il Wirth ha preteso di ricostruire non solo la storia della razza nordico-atlantica, ma altresì la sua religione. Sarebbe stata una religione già superiore, monoteistica, assai distinta dall’animismo e dal demonismo degli aborigeni negreidi o finno-asiatici, senza dogmi, di una grande purezza e potenzialmente universale. (…) La religione primordiale del 15.000 avanti Cristo sarebbe dunque stata solare e compenetrata dal senso di una legge universale di “eterno ritorno”, di morte e di rinascita. (…) Così il Wirth parla di un monoteismo nordico primordiale e di un “cristianesimo nordico cosmico” che risalirebbe dunque a migliaia di anni avanti Cristo.

Julius Evola

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: